Essere UNI con poco.

Tutto è nato per caso, tra un twix diviso in due e un unicorno che ci fa da mascotte.

Stefania è la sorella della mia migliore amica e tornando indietro di qualche anno, mai mi sarei aspettato di riuscire a condividere qualcosa con lei. Mondi troppo diversi, pensieri particolarmente distanti, vite tanto lontane. Eppure ci siamo ritrovati a vivere un’esperienza che ha permesso ad entrambi di far emergere un desiderio: l’unicità.

Non vogliamo vantarci ma è palese: ognuno è unico nel proprio genere. Uomo, donna, alto, basso, gay, bisex, calvo, capellone, tutti abbiamo quella particolarità che ci contraddistingue dal resto del mondo. Per esempio, trovatemi un ragazzo alto precisamente 195cm, calvo con la testa a punta. Visto? Forse esisterà un ragazzo come me a Timbuktu, ma ad oggi ancora non ne ho visti altri. In Stefania ho trovato questo. E’ unica ed è orgogliosa di esserlo. Nella sua timidezza, nella sua dolce intimità crea un mondo dove poesie e musica, parole e pensieri, riescono a comunicare con il mondo esterno. Per quanto siamo diversi – in tutto – abbiamo quel punto in comune che ci unisce. Entrambi siamo convinti che in un futuro riusciremo a creare qualcosa di grande. Entrambi, dopo tanto impegno e delusioni, ci siamo ritrovati tra i banchi di scuola ad imparare concetti nuovi, a metterci in discussione.

Sarà stato un caso, sarà stato il destino, ho incontrato Stefania ad un corso di social media marketing. Ci fu affidato un progetto: la nascita e la comunicazione di un prodotto e come inserirlo nel mercato. Decidemmo di puntare su uno zaino utile per tutti, chiamato UNI. Unico, universale ed unisex, uno zaino capace di soddisfare le esigenze di qualsiasi persona. Chi avrebbe mai detto che da un progetto del tutto irreale, sarebbe nato un team fantasticamente concreto?

Abbiamo deciso di unire le forze e rendere quelle tre lettere uno stile di vita. Un colore pastello è UNI, un abbraccio dato all’improvviso è UNI, il profumo del caffè al mattino è UNI, cantare con radio ad alto volume è UNI. Per quanto siano situazione o gesti del tutto normali e che ogni giorno ci capita di vivere, sono del tutto unici. Tutto dipende dai tuoi occhi e dal tuo punto di vista. Ognuno di noi ha una bellissima visione della realtà, ha un’immagine ben precisa da voler anche concretizzare rispetto a ciò che vede. Noi vogliamo questo: realizzare ciò che il cervello vuole ma che gli occhi ancora non vedono. Se a questo ci aggiungiamo anche il cuore, beh… siamo a cavallo. Meglio ancora, siamo pronti a galoppare su di un unicorno.