I virus: cosa sono e come agiscono

In questi giorni, così come negli ultimi mesi, non si fa che parlare di un solo argomento: CORONAVIRUS.

Ciascuno con la propria opinione sul lockdown, tutti esperti in materia e aggiornatissimi sulle news relative alla conta dei morti e dei contagiati.

Ma mi chiedo…quanti di voi sanno effettivamente un virus cos’è? Beh mi sembrava doveroso oltre che utile, dare inizio alla mia rubrica proprio trattando, a mio modo, di questo argomento.

I VIRUS

I virus sono fondamentalmente dei parassiti. Tutti saprete cos’è un parassita, termine accostato anche all’essere umano approfittatore e opportunista che “campa” di rendita grazie alle fortune altrui. Ecco il virus fa esattamente questo con la differenza di essere obbligato a farlo per poter sopravvivere o meglio, riprodursi.

Piante, batteri, animali…può entrare a contatto e quindi infettare qualunque organismo proprio allo scopo di utilizzare gli strumenti altrui per replicare il proprio DNA e dare vita a nuove forme virali.

Il virus strutturalmente è formato essenzialmente da una molecola di DNA o RNA circondata da un rivestimento proteico, il CAPSIDE, e talvolta da un’ulteriore membrana detta PERICAPSIDE ed è’ più o meno fatto così:

In che modo il virus ci infetta? Attraverso diverse fasi di un cosiddetto CICLO DI REPLICAZIONE:

Innanzitutto c’è il contatto con la cellula ospite, poi il virus entra all’interno di essa dove si spoglia del capside proteico liberando la particella di acido nucleico (DNA o RNA). A questo punto inizia la replicazione del genoma e delle proteine necessarie alla costituzione di nuovi virus, seguita dall’assemblaggio e, in alcuni casi, dal rilascio delle neoformate particelle virali secondo quello che viene chiamato CICLO LITICO. Infatti mentre col ciclo litico, la cellula ospite viene appunto lisata per consentire la liberazione dei virus, esiste anche un CICLO LISOGENICO in cui invece il genoma virale si inserisce in quello dell’organismo infettato e resta silente, replicandosi con esso; fino ad arrivare a un certo punto comunque ad avviare la propria replicazione e quindi la lisi.

DIrei che per oggi può bastare qui, tenendomi la possibilità di un eventuale approfondimento per il futuro.

Spero di esser stata chiara nei concetti e utile a quanti di voi ancora ignorassero la struttura e i meccanismi di funzionamento di un virus.

Alla prossima pillola di scienza!

Social e Coronavirus: cosa e come comunicare?

Tutto chiuso. Le attività commerciali hanno abbassato la saracinesca e con l’emergenza Coronavirus dovranno attendere un bel po’ di giorni prima di poter accogliere, nuovamente, i propri clienti. Una delle tipiche domande che i nostri clienti ci hanno posto è la seguente: “Ed ora? Cosa pubblichiamo sui social?” Beh, è una bella domanda. Piccoli e grandi brand, hanno dovuto mettere in stand by la proprio attività per far fronte ad un periodo particolare per l’umanità. Ma cerchiamo di stare tranquilli! Ecco come procedere!

Fai un respiro profondo!

Mantenete la calma e modificate il vostro calendario editoriale. Non lo dovete stravolgere completamente ma di sicuro dovete apportare qualche cambiamento in base a ciò che sta accadendo. Dotati di sensibilità e delicatezza, cercate di comunicare messaggi positivi, post contenenti frasi di speranza. #Andràtuttobene è un hashtag che ormai ha fatto il giro d’Italia ma potete crearne anche uno vostro.

Consigli? Mettici la faccia!

Siete proprietari di un negozio di abbigliamento o un rivenditore di scarpe e/o borse? E’ il momento di mettere in gioco la vostra fantasia e la vostra creatività. Raccontate la vostra azienda, la ricerca dei vostri fornitori e perché no, il motivo per cui avete scelto colori e tessuti per la nuova collezione rispetto ad altri. Le persone hanno bisogno di distrarsi, vogliono leggere ma non troppo, quindi post non troppo lunghi che abbiano un appeal delicato e anche divertente.

Avete un’attività di ristorazione? Prendete un cellulare o una reflex, preparate il vostro piano da lavoro e girate un video tutorial. Ricette da consigliare, i segreti della pizza fatta in casa, gli ingredienti della nonna che non avete mai consigliato, tutto “fa brodo” in questo momento. Se avete un blog, ancora meglio. Raccontate!

Tu che sei un hairstylist o una make up artist, sei nei pensieri di tante donne che al momento non possono mettere il piede fuori casa e vivere momenti di relax. E’ arrivato il momento di dare loro consigli su come trattare pelle e capelli direttamente nel bagno di casa. Realizzate grafiche e post e segnalate quali possono essere i rimedi naturali per la cura del corpo, come mantenere i propri capelli sani e lucenti in attesa di tornare nel salone di fiducia.

Dirette: si o no?

Avete qualcosa da dire? Io parto sempre da questo presupposto. Se il vostro intento è quello di intrattenere il vostro pubblico con consigli, novità o altro, allora cliccare il tasto LIVE. Se attendete domande alle quali rispondere allora evitate.

E’ arrivato il momento di interagire ancora di più con i vostri follower e se non lo avete ancora fatto, cogliete al volo questa occasione e continuate a lavorare anche in questo periodo di quarantena. Restando a casa potete godere dei benefici dello smart working e attirare maggiori clienti instaurando ancor di più quel rapporto di fiducia. Abbiamo elencato solo alcune delle tante attività che durante questo periodo di coronavirus hanno dovuto chiudere le porte del proprio negozio. Se non sei tra queste e vuoi consigli su come procedere sui social, contattaci!